Carpa

Definizione

La carpa, o lung packing, è la tecnica con cui l’apneista, dopo un’inspirazione completa, spinge altra aria nei polmoni con piccole deglutizioni ripetute.

Conosciuto anche come: lung packing.

Cosa c’è da sapere

Chiudendo la glottide e usando bocca e gola come una pompa, si aggiungono piccole quantità d’aria oltre la normale capacità polmonare. Si usa in alcune discipline di profondità e di statica per avere più aria a disposizione.

Il corpo non è progettato per questo. Nelle pareti delle vie aeree ci sono recettori da stiramento che, quando l’inspirazione supera un certo volume, ordinano al cervello di fermarsi: è il riflesso di Hering-Breuer, una valvola di sicurezza contro l’iperinflazione. Con la carpa quella valvola viene scavalcata di proposito.

È una tecnica avanzata e non priva di rischi: sovradistende i polmoni, abbassa la pressione del sangue e può provocare capogiri o svenimenti già in superficie. Esiste anche la tecnica opposta, la reverse packing, usata per allenare la flessibilità del torace. Entrambe si imparano solo con istruttori esperti.

In pratica

La carpa arriva alla fine della preparazione, quando l’ultima inspirazione profonda è già fatta. La bocca cattura un sorso d’aria, la lingua lo spinge indietro, la glottide si apre per un istante e lo lascia scendere, poi si richiude. Un ciclo dopo l’altro. Il torace si tende come un pallone gonfiato oltre misura e la sensazione cambia: a parità di gas nel sangue, un torace molto pieno “parla” al cervello in modo diverso da uno svuotato.

La reverse packing lavora al contrario: a polmoni svuotati si aspira fuori altra aria, per abituare torace e diaframma a volumi molto piccoli. Si fa a secco, sotto la guida di un istruttore, con progressioni lente.

Errori comuni

L’errore più diffuso è credere che più aria significhi, automaticamente, apnee più lunghe e più sicure. L’aria in più si paga. La pressione dentro il torace sale, il sangue fatica a tornare al cuore e la pressione arteriosa scende: per questo il capogiro, o lo svenimento, può arrivare in superficie prima ancora del tuffo.

Il secondo errore è impararla da un video. Servono allenamento e una buona capacità di distensione della gabbia toracica, costruita nel tempo. Per chi pratica apnea ricreativa la carpa è semplicemente sconsigliata: il guadagno è piccolo, il rischio no.

Nota di sicurezza. La carpa non è una tecnica per principianti: si impara solo con un istruttore e mai da soli.

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Termini collegati

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